Che, per Dio, sono proprio nel pezzo delle critiche hahahah. No, è una recensione onesta. La trovate QUI (www.amazingcomics.it).
A disturbare maggiormente è, come accade spesso in siffatti fumetti, l'utilizzo di disegnatori dal tratto troppo differente, che distoglie l'occhio e la mente da una storia già di per sé non semplicissima, anche se la qualità media rimane comunque alta, per raggiungere in alcuni casi livelli a dir poco ottimali, come ad esempio nell'episodio "Little Tokio", di Carnevale - Pierz, con una sequenza intimista, completamente muta, davvero efficacissima.
Un'altra invece è QUI (http://quadernisf.altervista.org)
Il mio QI è 135 e un pò.